CORSO CALICI E SAPORI – ENOGASTRONOMIA IN VALTIBERINA

*Il corso è gratuito per titolari e dipendenti delle aziende in regola con i versamenti EBTT (Ente Bilaterale del TurismoToscano)

CALICI E SAPORI: IN VALTIBERINA IL CORSO SULL’ENOGASTRONOMIA TRA TERRITORIO, ACCOGLIENZA E NUOVE TENDENZE

Cinque incontri per parlare di vino, olio, formaggi, salumi, birra, distillati e specialità gastronomiche, ma soprattutto per confrontarsi su come valorizzare le eccellenze della Valtiberina e trasformarle in un’esperienza capace di conquistare il cliente.

Nasce con questo spirito “Calici e Sapori – Enogastronomia in Valtiberina”, il nuovo percorso formativo dedicato a ristoratori e operatori del settore che vogliono migliorare l’approccio, la visione e la proposta alla clientela partendo proprio dalle produzioni e dall’identità del territorio.

Il corso, tenuto da Timoteo Boncompagni, esperto di vini, distillati e olio, sarà strutturato come una vera e propria “chiacchierata” tra docente e partecipanti: uno spazio nel quale assaggi, competenze ed esperienze professionali diventeranno il punto di partenza per confrontarsi sulle nuove tendenze dell’enogastronomia, sulle esigenze dei turisti e sulle strategie per rendere più attrattiva l’offerta dei locali.

Cinque appuntamenti da due ore, per un totale di 10 ore, in programma dal 21 ottobre al 18 novembre 2026 presso la sede Confcommercio Valtiberina.

Enogastronomia in Valtiberina: conoscere il territorio per raccontarlo meglio

Oggi mangiare e bere non significa soltanto consumare un prodotto. Sempre più spesso il cliente cerca una storia, un legame con il luogo che sta visitando e qualcosa che non potrebbe trovare nello stesso modo altrove.

Per ristoranti e pubblici esercizi, conoscere le eccellenze locali e saperle raccontare diventa quindi parte integrante dell’accoglienza.

“Calici e Sapori” parte proprio da questo concetto, mettendo insieme conoscenza dei prodotti, capacità di comunicarli, gestione del locale e confronto tra operatori. Ogni incontro unirà infatti un focus enogastronomico a una serie di pillole dedicate alla gestione e alla strategia d’impresa.

21 ottobre – L’identità del territorio e l’arte del networking

Il primo incontro sarà dedicato a olio extravergine di oliva e formaggi, con un approfondimento sull’analisi sensoriale e sulla valorizzazione delle produzioni locali.

Dal prodotto si passerà poi al territorio, analizzandone punti di forza e criticità: dall’artigianalità e dalle tradizioni della Valtiberina e della provincia di Arezzo fino a temi come stagionalità e collegamenti.

Una parte importante dell’incontro sarà dedicata al networking tra ristoratori, produttori e strutture ricettive, con l’obiettivo di comprendere come costruire collaborazioni capaci di rafforzare l’offerta e trattenere più a lungo il turista sul territorio.

La parola chiave sarà quindi fare sistema, superando l’individualismo e costruendo nuove sinergie tra gli operatori.

28 ottobre – Il calice perfetto e la comunicazione efficace

Protagonisti del secondo appuntamento saranno vino e salumi della tradizione.

Si parlerà di abbinamenti, consigli da proporre al cliente e nuovi trend del mercato, dall’interesse crescente per vini biologici e naturali fino alle proposte a più bassa gradazione alcolica.

Ma avere un buon prodotto non basta: bisogna anche saperlo raccontare. Il corso affronterà quindi il tema della comunicazione della carta dei vini e dei piatti, puntando su uno storytelling semplice, coinvolgente e lontano da tecnicismi che rischiano di creare distanza con il cliente.

L’obiettivo sarà allineare sala e cucina alle richieste di un consumatore contemporaneo sempre più curioso e attento all’esperienza.

4 novembre – Birra artigianale e accoglienza del turista internazionale

Il terzo incontro allargherà lo sguardo alle nuove tendenze, partendo dal mondo della birra artigianale, dai principali stili e dalle nuove proposte fino all’evoluzione del fast-casual di qualità.

L’attenzione si sposterà poi sul cliente e, in particolare, sul turista internazionale.

Conoscere provenienza, abitudini culturali e modalità di spesa può aiutare il locale a costruire un servizio più attento. Si parlerà quindi delle differenze tra turismo domestico e internazionale e di come adattare l’accoglienza alle diverse esigenze.

Spazio anche al lavoro di squadra, alla definizione dei ruoli tra titolari e dipendenti e all’organizzazione dei flussi durante i momenti di maggiore affluenza.

11 novembre – Distillati, miscelazione e problem solving nell’ospitalità

Il quarto appuntamento sarà dedicato a distillati e liquori, alle specialità da proporre a fine pasto e alle basi della miscelazione per l’aperitivo.

Il prodotto diventerà ancora una volta il punto di partenza per affrontare situazioni concrete che possono verificarsi ogni giorno all’interno di un locale.

Come gestire una recensione negativa direttamente con il cliente? Come comportarsi davanti a un’intolleranza comunicata all’ultimo momento? Come affrontare un conflitto tra cliente e staff?

Il confronto sarà dedicato al problem solving nell’ospitalità, con l’obiettivo di imparare a gestire gli imprevisti con professionalità e trasformare una criticità in un’occasione per recuperare e fidelizzare il cliente.

Si parlerà inoltre del ruolo del beverage nella redditività del locale e di come una proposta corretta possa contribuire ad aumentare lo scontrino medio.

18 novembre – Intelligenza artificiale e marketing per il locale del futuro

L’ultimo incontro guarderà al futuro partendo da un momento fondamentale dell’esperienza a tavola: il caffè e il fine pasto, con un ulteriore focus su un prodotto iconico del territorio.

Sarà anche l’occasione per una tavola rotonda con assaggi liberi portati dai partecipanti e per mettere in comune esperienze, idee e possibili nuovi progetti.

Una parte dell’appuntamento sarà dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla ristorazione. Verranno analizzati alcuni utilizzi pratici di strumenti AI gratuiti per creare menù più accattivanti e in più lingue, preparare contenuti per i social e supportare la gestione delle risposte alle recensioni su Google e Tripadvisor.

Spazio infine al marketing attrattivo, per capire come costruire un’esperienza visiva e digitale che invogli il cliente a fotografare, condividere e promuovere spontaneamente il locale.

Un corso basato sul confronto tra ristoratori e operatori

“Calici e Sapori” non vuole essere una semplice successione di lezioni frontali. L’obiettivo è creare uno scambio di esperienze tra il docente, i ristoratori e il loro personale, utilizzando l’enogastronomia della Valtiberina come filo conduttore.

Prodotti, servizio, organizzazione, turismo, comunicazione e marketing saranno affrontati insieme, mettendo a confronto esperienze e punti di vista diversi.

Una sorta di laboratorio nel quale parlare dei problemi quotidiani del settore, condividere possibili soluzioni e raccogliere nuovi stimoli da riportare immediatamente nella propria attività.

Calendario del corso Calici e Sapori

Il corso “Calici e Sapori – Enogastronomia in Valtiberina” prevede 5 appuntamenti da 2 ore ciascuno, per un totale di 10 ore.

Gli incontri si svolgeranno:

mercoledì 21 ottobre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 28 ottobre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 4 novembre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 11 novembre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 18 novembre 2026 ore 15:30/17:30

Il corso si terrà presso la sede Confcommercio Valtiberina e sarà condotto dal docente Timoteo Boncompagni.

Enogastronomia, territorio e nuove idee per crescere

Valorizzare l’enogastronomia locale significa conoscere i prodotti, ma anche imparare a inserirli in un racconto più ampio fatto di territorio, persone e accoglienza.

“Calici e Sapori – Enogastronomia in Valtiberina” nasce per mettere insieme questi elementi e creare un momento di confronto concreto tra chi ogni giorno lavora a contatto con il pubblico.

Due chiacchiere sull’enogastronomia della Valtiberina, una panoramica tra vino, olio, distillati e specialità gastronomiche e, soprattutto, uno scambio di esperienze per crescere insieme, migliorare l’offerta e rendere sempre più riconoscibile il territorio attraverso i suoi sapori.

 

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DURATA E CALENDARIO

Durata: Ottobre/Novembre 2026

Ore totali: 10 ore

Il corso “Calici e Sapori – Enogastronomia in Valtiberina” prevede 5 appuntamenti da 2 ore ciascuno, per un totale di 10 ore.

Gli incontri si svolgeranno:

mercoledì 21 ottobre 2026

Il corso “Calici e Sapori – Enogastronomia in Valtiberina” prevede 5 appuntamenti da 2 ore ciascuno, per un totale di 10 ore.

Gli incontri si svolgeranno:

mercoledì 21 ottobre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 28 ottobre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 4 novembre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 11 novembre 2026 ore 15:30/17:30
mercoledì 18 novembre 2026 ore 15:30/17:30

Il corso si terrà presso la sede Confcommercio Valtiberina e sarà condotto dal docente Timoteo Boncompagni.

CHI SONO I DETINATARI DEL CORSO?

“Calici e Sapori” non vuole essere una semplice successione di lezioni frontali. L’obiettivo è creare uno scambio di esperienze tra il docente, i ristoratori e il loro personale, utilizzando l’enogastronomia della Valtiberina come filo conduttore.

Prodotti, servizio, organizzazione, turismo, comunicazione e marketing saranno affrontati insieme, mettendo a confronto esperienze e punti di vista diversi.

Una sorta di laboratorio nel quale parlare dei problemi quotidiani del settore, condividere possibili soluzioni e raccogliere nuovi stimoli da riportare immediatamente nella propria attività.

CONTENUTI

21 ottobre – L’identità del territorio e l’arte del networking

Il primo incontro sarà dedicato a olio extravergine di oliva e formaggi, con un approfondimento sull’analisi sensoriale e sulla valorizzazione delle produzioni locali.

Dal prodotto si passerà poi al territorio, analizzandone punti di forza e criticità: dall’artigianalità e dalle tradizioni della Valtiberina e della provincia di Arezzo fino a temi come stagionalità e collegamenti.

Una parte importante dell’incontro sarà dedicata al networking tra ristoratori, produttori e strutture ricettive, con l’obiettivo di comprendere come costruire collaborazioni capaci di rafforzare l’offerta e trattenere più a lungo il turista sul territorio.

La parola chiave sarà quindi fare sistema, superando l’individualismo e costruendo nuove sinergie tra gli operatori.

28 ottobre – Il calice perfetto e la comunicazione efficace

Protagonisti del secondo appuntamento saranno vino e salumi della tradizione.

Si parlerà di abbinamenti, consigli da proporre al cliente e nuovi trend del mercato, dall’interesse crescente per vini biologici e naturali fino alle proposte a più bassa gradazione alcolica.

Ma avere un buon prodotto non basta: bisogna anche saperlo raccontare. Il corso affronterà quindi il tema della comunicazione della carta dei vini e dei piatti, puntando su uno storytelling semplice, coinvolgente e lontano da tecnicismi che rischiano di creare distanza con il cliente.

L’obiettivo sarà allineare sala e cucina alle richieste di un consumatore contemporaneo sempre più curioso e attento all’esperienza.

4 novembre – Birra artigianale e accoglienza del turista internazionale

Il terzo incontro allargherà lo sguardo alle nuove tendenze, partendo dal mondo della birra artigianale, dai principali stili e dalle nuove proposte fino all’evoluzione del fast-casual di qualità.

L’attenzione si sposterà poi sul cliente e, in particolare, sul turista internazionale.

Conoscere provenienza, abitudini culturali e modalità di spesa può aiutare il locale a costruire un servizio più attento. Si parlerà quindi delle differenze tra turismo domestico e internazionale e di come adattare l’accoglienza alle diverse esigenze.

Spazio anche al lavoro di squadra, alla definizione dei ruoli tra titolari e dipendenti e all’organizzazione dei flussi durante i momenti di maggiore affluenza.

11 novembre – Distillati, miscelazione e problem solving nell’ospitalità

Il quarto appuntamento sarà dedicato a distillati e liquori, alle specialità da proporre a fine pasto e alle basi della miscelazione per l’aperitivo.

Il prodotto diventerà ancora una volta il punto di partenza per affrontare situazioni concrete che possono verificarsi ogni giorno all’interno di un locale.

Come gestire una recensione negativa direttamente con il cliente? Come comportarsi davanti a un’intolleranza comunicata all’ultimo momento? Come affrontare un conflitto tra cliente e staff?

Il confronto sarà dedicato al problem solving nell’ospitalità, con l’obiettivo di imparare a gestire gli imprevisti con professionalità e trasformare una criticità in un’occasione per recuperare e fidelizzare il cliente.

Si parlerà inoltre del ruolo del beverage nella redditività del locale e di come una proposta corretta possa contribuire ad aumentare lo scontrino medio.

18 novembre – Intelligenza artificiale e marketing per il locale del futuro

L’ultimo incontro guarderà al futuro partendo da un momento fondamentale dell’esperienza a tavola: il caffè e il fine pasto, con un ulteriore focus su un prodotto iconico del territorio.

Sarà anche l’occasione per una tavola rotonda con assaggi liberi portati dai partecipanti e per mettere in comune esperienze, idee e possibili nuovi progetti.

Una parte dell’appuntamento sarà dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla ristorazione. Verranno analizzati alcuni utilizzi pratici di strumenti AI gratuiti per creare menù più accattivanti e in più lingue, preparare contenuti per i social e supportare la gestione delle risposte alle recensioni su Google e Tripadvisor.

Spazio infine al marketing attrattivo, per capire come costruire un’esperienza visiva e digitale che invogli il cliente a fotografare, condividere e promuovere spontaneamente il locale.

LUOGO DI SVOLGIMENTO

Sede Confcommercio Valtiberina – Via Malatesta 56 a Sansepolcro (AR)